Tasso di imballaggio e carico: l’ottimizzazione dei costi logistici inizia spesso dalla standardizzazione delle dimensioni degli imballaggi.

Pubblicato: 2026-05-29 Fonte: 许愿牛科技

Quando non si riesce a negoziare le spese di spedizione, bisogna innanzitutto guardare le casse. Se le dimensioni delle casse non sono standardizzate, il tasso di riempimento non migliora e, anche riducendo ulteriormente i costi, i margini rimangono limitati. Solo partendo dalla standardizzazione delle dimensioni delle casse è possibile inserire volume e peso nei piani, creando così un margine di manovra per ottimizzare i costi logistici.

I costi logistici sono elevati; la prima reazione degli acquisti è cambiare il vettore o ridurre il prezzo unitario. Ma, anche dopo aver abbassato il prezzo, nei container restano spazi vuoti e casse di forma irregolare. L’imballaggio viene deciso autonomamente da ciascuna divisione: una serie di scatole interne, una di scatole esterne e una di pallet, con la conseguenza che, al momento del carico, si procede a soluzioni ad hoc. Il risultato di queste soluzioni improvvisate è un basso tasso di riempimento, un’elevata percentuale di danni e tempi lunghi per l’inventario.

L’ottimizzazione inizia spesso dalla standardizzazione delle dimensioni delle casse. Solo quando le casse sono regolari si può calcolare il volume, pianificare il carico nel container e avere dati affidabili per negoziare le tariffe.

Come si possono far rientrare i costi di trasporto con casse non standard?

Per lo stesso prodotto, tre stabilimenti utilizzano tre tipi diversi di imballaggi esterni. I pallet non sono impilati in modo uniforme e nella parte superiore rimangono spazi vuoti. Nel trasporto marittimo, il costo si calcola in base al container: gli spazi vuoti equivalgono a denaro perso; nel trasporto a lotto, anche il peso volumetrico sovrastimato rappresenta un costo aggiuntivo. Inoltre, il servizio clienti deve gestire le contabilità per “arrivi parziali di casse”, poiché le casse di forma irregolare sono difficili da controllare.

L’imballaggio influisce anche sull’immagazzinamento. I posti di stoccaggio sono progettati in base alle casse standard; ma se arriva all’improvviso una partita di casse molto alte, carrelli elevatori e scaffali risultano poco funzionali. L’efficienza dello stoccaggio e quella del trasporto diminuiscono insieme, eppure questi costi raramente vengono inclusi nello stesso bilancio logistico.

La mancanza di standardizzazione delle dimensioni degli imballaggi riduce direttamente il tasso di carico.
Gli spazi vuoti nei container non sono un problema del vettore: dipendono dal fatto che l’imballaggio non è stato considerato nell’ambito della progettazione della catena di approvvigionamento.

Standardizzare prima di parlare di riduzione dei prezzi.

  • Ridurre gli SKU a una gamma limitata di imballaggi esterni; ogni nuovo imballaggio deve superare la valutazione relativa al carico e all’impilamento.
  • Volumi, peso lordo e numero massimo di strati impilabili vengono registrati nei dati anagrafici; la pianificazione del carico e la stima delle tariffe utilizzano gli stessi parametri.
  • Il tasso di danni viene collegato alle dimensioni delle casse: soluzioni che riducono i materiali ma aumentano i risarcimenti non sono considerate ottimizzazioni.
  • Il tasso di riempimento viene pubblicato settimanalmente; se scende sotto una soglia, si modificano innanzitutto l’imballaggio e le regole di consolidamento dei carichi, poi si convoca una riunione per ridurre le tariffe.

Il sistema digitale di XYN è ideale per trasformare i dati anagrafici sulle dimensioni delle casse e i volumi delle spedizioni in informazioni configurabili. I costi logistici possono essere ridotti proprio perché le casse diventano calcolabili. Quando i costi di trasporto non sono calcolabili, resta solo la possibilità di abbatterli attraverso trattative aleatorie.

Le dimensioni standard delle casse consentono di calcolare l’assegnazione degli armadi e la stima delle spese di spedizione.
Solo le casse che possono essere impilate in modo uniforme consentono di discutere il tasso di riempimento; per quelle che non si possono impilare, si parla solo di umori.