Le perdite per scadenza raramente fanno rumore. Sono silenziose: i lotti più recenti vengono spediti, mentre quelli più vecchi hanno superato la scadenza; al momento della registrazione delle perdite, risulta già difficile attribuire le responsabilità. Se nel settore alimentare e chimico ci si preoccupa solo della quantità senza tenere conto di lotti e scadenze, il principio FIFO rimane solo una frase sulla parete. Le perdite silenziose sono spesso più costose di un incidente, perché non danno alcun allarme, ma si manifestano soltanto come ammanchi a fine anno.
I lotti vengono generati al momento del ricevimento, la scadenza viene annotata al momento dell’entrata in magazzino, e all’uscita i lotti vengono bloccati secondo le regole, senza consentire ai picker di “prendere ciò che è più comodo”.
Il FIFO è una questione di scansione dei codici, non di formazione
Il WMS suggerisce la posizione di stoccaggio in base alla scadenza o all’ora di ingresso, e le attività di picking assegnano specifici lotti. Per saltare un lotto occorre una motivazione: lotto richiesto dal cliente, isolamento qualitativo o emergenza. Il tasso di salti di lotto è incluso nella valutazione della gestione del magazzino. Quando si avvicina la scadenza, scatta un avviso automatico; promozioni o resi vengono gestiti tramite procedure, anziché attendere che il prodotto scada.
- I prodotti ricevuti senza data di produzione o scadenza non possono essere immessi nel magazzino dei prodotti conformi.
- È vietato mescolare lotti, salvo casi autorizzati dal processo e segnalati nel sistema.
- Le registrazioni delle perdite devono riportare sempre il lotto; è proibito indicare solo la quantità.

Il silenzio nasce dall’invisibilità
Il sistema digitale di XYN collega lotti, scadenze e regole di spedizione alle operazioni di magazzino; quando si avvicina la scadenza, il rumore aumenta. Il settore alimentare e chimico non teme il rumore, ma il silenzio. Il silenzio significa che le regole non sono state integrate nella scansione dei codici, ma solo inserite nelle presentazioni di formazione.
Si può scegliere una postazione di stoccaggio e verificare la scadenza della cassa più interna. Se è più precoce di quella all’ingresso, il FIFO ha già fallito: bisogna ripartire dalla scansione al momento del ricevimento.
